Le foto sono state diffuse su twitter alle 16.20 dal giornalista catanese Carlo Lo Re. Ore 17.00. Secondo le prime valutazioni degli artificieri non risulta esserci alcuna traccia di polvere da sparo o esplosivo, ma un testo di agraria. Ecco il racconto di Salvo Catalano su La Repubblica edizione di Palermo ” Un pacco sospetto, appoggiato alla buca esterna per le lettere dell’Ufficio Postale centrale di via Etnea, a Catania, ha fatto scattare i controlli da parte di carabinieri e artificieri. Per oltre un’ora la zona e’ rimasta presidiata per tenere alla larga i curiosi, ed il tratto di via Etnea, all’altezza della Villa Bellini, e’ stato chiuso al traffico. Davanti al presunto pacchetto esplosivo gli artificieri hanno piazzato un cannoncino ad acqua: uno strumento ad alta pressione che serve a rompere l’involucro senza innescare eventuali esplosioni. Una volta aperto il pacco, gli artificieri hanno scoperto che all’interno c’era un testo di agraria. L’allarme era stato lanciato da alcuni passanti che avevano notato il pacchetto abbandonato sopra una buca delle lettere, insospettendosi.”

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Una bomba “anomala”, per dirla con il ministro degli Interni Cancellieri. Un momento storico complicatissimo. Nervi sempre più a fil di pelle. Una  ”figlia di madre” che non c’è più. Melissa Bassi era bella, giovane e creativa. Ora è un simbolo. Dell’innocenza, in primo luogo: straziata in assenza di alcun movente, di nessuna colpa. Ma anche della verità. Si, di quella che non deve tardare a venire. Vogliamo i colpeveli. Vogliamo i mandanti. Vogliamo Giustizia. Se chi vi Leggi il seguito di questo post »

Si muore di lavoro… E sul lavoro. Si muore per le troppe tasse. Per le poche garanzie. Ma anche per le troppe. L’aria è veleno e la terra pure. Ogni prospettiva degna di ottimismo si traduce in debiti contratti con le fabbriche del denaro: banche, finanziarie, borse e assicurazioni. Illusioni e disillusioni che poi portano alla tomba e nel nulla. Consumare, consumare, comprare. Vivere oltre le proprie possibilità, pavoneggiando sopra auto tronfie di vanità, che non regalano neanche un secondo in più di vita. Nonostante le tante prospettive di una felicità vissuta nella velocità. Ma lo schianto è dietro l’angolo. Questa è Leggi il seguito di questo post »

La legge va rispettata sempre e comunque. Nessuno è al di sopra delle regole. Neanche le forze che devono fare rispettare l’ordine democratico, la sicurezza e la disciplina. Senza rispetto delle regole nessun corpo di  polizia (così sembrerebbe dalla foto) potrebbe esercitare con autorevolezza il proprio ruolo. Neanche quando qualche  video è registrato nel massimo riserbo della segretezza

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Voto gobbo in Europa. Ancor di più in Italia. Non è un caso infatti che questa tornata di amministrative sia caduta proprio a fine campionato, con i tifosi juventini indecisi se festeggiare il ventottesimo o il trentesimo scudetto. E già, forse è proprio una questione di stelle. Non solo delle tre sulla maglia bianconera, ma anche sulle dodici in campo azzurro dell’Unione Europea. Leggi il seguito di questo post »

In un contesto normale la casa dovrebbe essere un diritto non negoziabile. Ma attenzione, quando si parla di abitazione non s’intende una opportunità che il progresso politico concede o una qualsiasi conquista di carattere sociale e civile a cui una comunità perviene. Il diritto alla casa appartiene all’assioma generale che accompagna il grande principio della dignità della persona umana Leggi il seguito di questo post »

Un anno di blog. Migliaia e Migliaia di pagine pagine lette. Non male per il blog di uno sconosciuto. Il tutto nacque a ridosso del 25 Aprile dello scorso anno. Un modo per resistere agli svarioni editoriali del tempo presente. Mettiamola così. Ma anche no. Questo è il tempo di nuove forze contro cui resistere. Leggi il seguito di questo post »