“Non sono mai stata bambina”. La testimonianza di Maria Dusman, un’esule dalmata-istriana che vive a Pedara (Ct)

Maria Dusman, esule di Pola.
Maria Dusman, esule di Pola.

“Basta oblio”. Ma anche: “Ci vuole equanimità nel ricostruire la storia di quanti vissero la tragedia della guerra, delle foibe, dell’esodo”. L’invito è del Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano. Parole pronunciate in occasione del commemorazioni ufficiali della “Giornata del ricordo” del 2011, in concomitanza con il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. L’incrocio tra le due ricorrenze non è affatto casuale: nelle intenzioni del Capo dello Stato l’affondo proposto va in una direzione ben precisa: favorire in ogni modo una memoria quanto più condivisa possibile di quei tragici eventi. E non solo: l’augurio del Presidente Napolitiano è di superare quegli odii e quegli steccati ideologici che hanno lacerato il Paese per interi decenni. Oggi lo la Repubblica riconosce quanto avvenne agli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia tra il 1943 e il 1947. Ma per quasi cinquant’anni la morte nelle foibe di 10-12.000, ma anche il dramma di 350.000 italiano che furono costretti ad abbandonare quelle terre, è rimasta un tabù. Dal 2004 una legge dello Stato ha istituto il dieci febbraio come data per ricordare quella vicenda spaventosa. Continua a leggere “Non sono mai stata bambina”. La testimonianza di Maria Dusman, un’esule dalmata-istriana che vive a Pedara (Ct)

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Caso Aligrup. Zagare, tre scatti che documentano una situazione già abbastanza triste

zagarealigrupLa vicenda è nota a tutti. Questi scatti documentano una sensazione, uno stato di tristezza. Quello suscitato cioè  dalla constatazione che fino a sei o sette mesi fa sarebbe stato impensabile raccogliere questi piccoli scenari. Tutto, allora, sembrava che andasse bene. Oggi è tutto il contrario.

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Tra tanti salotti, il più comodo è quello degli “ultimi”

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di Fernando Massimo Adonia – Ci sono salotti e salotti. Primi nella lista ci sono quelli dei borghesi. Quelli dove, al di là di quello che si dice all’interno (spesso nulla), si vanno a sedere tutti coloro che credono di avere delle carte in più rispetto alla massa degli “altri”. E ne hanno pure il diritto: i più per motivi di ceto; altri poi perché hanno fatto fortuna, dimostrando sul campo che esiste ancora una aristocrazia del denaro nel senso più antico del termine. In fondo poi ci sono anche quelli che si sono conquistati uno spazietto in uno di quei tanto esclusivi salotti senza averne alcun diritto, per semplice-e-disumana fortuna. Puttane, lacchè, zerbini e peones: questa particolare, ma triste, fortuna è riservata a loro. Continua a leggere Tra tanti salotti, il più comodo è quello degli “ultimi”

Lavoro: sette mesi senza stipendio, la protesta delle cooperative. Ma il comune non ha soldi

Di Fernando M. Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Scende in piazza la crisi. Ennesima protesta a Catania degli operatori del settore socio-assistenziale (nella foto). Alle ore 9.00 di stamani oltre quaranta tra cooperative e onlus che operano sul territorio etneo, si sono date appuntamento sotto Palazzo degli Elefanti per protestare contro il mancato pagamento di “sette mensilità” da parte dell’amministrazione comunale.
Quasi tutte le rischiano la chiusura, con effetti sociali e occupazionali sul tessuto cittadino non indifferenti. “La situazione è drammatica”- a dirlo è Corrado Tabbita Siena, dell’Unione sindacale di Base- che presenta pure anche il conto al Comune:“il credito vantato dalle cooperative sfiora i 27 milioni di euro”. Continua a leggere Lavoro: sette mesi senza stipendio, la protesta delle cooperative. Ma il comune non ha soldi

Solidarietà ad Antenna Sicilia e Telecolo

Per Telecolor e AntennaSicilia arriva una crisi occupazionale senza precedenti. Metà dei dipendenti rischiano di rimanere a casa. E su tutto il gruppo editorial-televisivo di Mario Ciancio Sanfilippo si abbatte lo spettro della “crisi più nera”. E’ questo che temono i lavoratori, ma anche gli utenti che rischiano di rimanere orfani dei più importanti organi d’informazione del panorama giornalistico  cittadino. (Fernando M. Adonia) da cataniapolitica.it

Lombardo Annuncia: “Cascio Candidato”

di Fernando M. Adonia – Sarà Francesco Cascio, presidente dell’Ars ed enfant prodige del vivaio siculo di Silvio Berlusconi, il candidato “ufficiale” del Pdl alla presidenza della regione Sicilia. A darne notizia è -udite, udite- Raffaele Lombardo, l’attuale inquilino-dimissionario di Palazzo d’Orleans: “E’ vero, Cascio mi ha personalmente informato che sarà candidato alla Presidenza della Regione, gli ho fatto i miei auguri anche perché con lui ho avuto sempre un buon rapporto”.  Continua a leggere Lombardo Annuncia: “Cascio Candidato”