Regionali, cala il grande Silenzio. Qualche consiglio per raccogliere le idee.

di Fernando M. Adonia – Secondo la leggenda, nelle ore che precedono il mattino, gli esseri della notte sono presi da una strana frenesia. Appunto perché manca poco alla fine di quello spazio di tempo concesso per portare a compimento la propria missione. Lo stesso è alla fine di ogni campagna campagna elettorale. Ormai restano meno di 24 ore per darsi da fare. I candidati sono presi dall’ansia. Vorrebbero trattenere in ogni modo le lancette dell’orologio. S’insegue anche l’ultimo voto. Ma il campo è stato già setacciato, e molti restano come quel buon signore che dopo la pioggia va’ a funghi, ma sullo stesso lenzuolo dove gli altri hanno già raccolto il possibile. Ed è così, che già dalle prime ore della mattinata le mail sono zeppe di flier elettorali. I social sono sotto l’attacco di candidati e attivisti di vario genere. Anche i leader si espongono, fanno il possibile. Ed – entro la logica della competizione- è giusto che sia così. Sarebbe insensato il contrario. Continua a leggere Regionali, cala il grande Silenzio. Qualche consiglio per raccogliere le idee.

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No Muos: imbavagliati contro il “bavaglio” di Stato

Protesta degli attivisti del “Comitato Terra Nostra”: cronaca di una “passeggiata futurista” dal sapore un po’ amaro…

Di Fernando M. Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Mentre sabato pomeriggio a Niscemi 5000 manifestanti hanno affollato pacificamente le vie del centro cittadino per dire no al Muos, gli attivisti del “Comitato Terra Nostra” (nella foto) si sono dati appuntamento davanti alla Prefettura di Caltanissetta per protestare contro la “diffida” imposta dalla Questura di partecipare ai due cortei promossi dal “Comitato regionale No Muos”. Continua a leggere No Muos: imbavagliati contro il “bavaglio” di Stato

No-Muos: dalla Questura di Caltanissetta “stop” al presidio e al corteo per alcune associazioni

di Fernando M. Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Clima rovente in vista delle manifestazioni fissate per oggi pomeriggio a Niscemi (Cl). E’ polemica sulla decisione della questura di Caltanissetta (nella foto) di vietare ad alcune associazioni aderenti al forum regionale “Terranostra” di prendere parte al presidio previsto alle 14.30 davanti alla base Nato e al corteo che sfilerà alle 19.30 da largo Mascione fino alla centralissima piazza Vittorio Emanuele. Il motivo ufficiale è quello dell’“ordine pubblico” – lo si legge nel provvedimento emesso dalla Polizia di Stato a firma del questore nisseno Filippo Nicastro. Si legge inoltre: “Si è appreso da notizie apparse su internet che aderenti dell’organizzazione ‘Terra Nostra Tana dei Lupi di Vittoria’ e ‘Spazio Libero Cervantes’ di Catania’ nonché Casa Pound di Caltanissetta, avrebbero manifestato l’intenzione di formare, in concomitanza con quello regolarmente autorizzato, altro corteo per le vie di Niscemi.”. Continua a leggere No-Muos: dalla Questura di Caltanissetta “stop” al presidio e al corteo per alcune associazioni

Lavoro: sette mesi senza stipendio, la protesta delle cooperative. Ma il comune non ha soldi

Di Fernando M. Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Scende in piazza la crisi. Ennesima protesta a Catania degli operatori del settore socio-assistenziale (nella foto). Alle ore 9.00 di stamani oltre quaranta tra cooperative e onlus che operano sul territorio etneo, si sono date appuntamento sotto Palazzo degli Elefanti per protestare contro il mancato pagamento di “sette mensilità” da parte dell’amministrazione comunale.
Quasi tutte le rischiano la chiusura, con effetti sociali e occupazionali sul tessuto cittadino non indifferenti. “La situazione è drammatica”- a dirlo è Corrado Tabbita Siena, dell’Unione sindacale di Base- che presenta pure anche il conto al Comune:“il credito vantato dalle cooperative sfiora i 27 milioni di euro”. Continua a leggere Lavoro: sette mesi senza stipendio, la protesta delle cooperative. Ma il comune non ha soldi

Elezioni regionali, Catania. Niente diretta del Consiglio comunale, c’e’ la par condicio. E i cittadini?

di Fernando M. Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Saltato il Consiglio Comunale fissato per le 19 di ieri sera: manca il numero legale. Salta pure la diretta televisiva. Non si capisce il perché.Alle ore 19.30 il consigliere Manfredi Zammataro, vicino a Nello Musumeci, lancia l’allarme su twitter. L’hashtag (#) è openct: “mi riferiscono che la diretta streaming del consiglio comunale non funziona… lo denuncierò adesso in aula”. Ore 19.58, nuovo cinguettio di Zammataro: “il presidente del consiglio comunale (Marco Consoli, ndr) mi ha risposto sulla diretta che è stata sospesa per parcondicio”. Lasciandosi scappare dalle dita della tastiera un laconico “…mah! ”. Continua a leggere Elezioni regionali, Catania. Niente diretta del Consiglio comunale, c’e’ la par condicio. E i cittadini?

Catania, WindJet annuncia il ritorno in aria per il prossimo 5 dicembre. “Il Giornale” ci bacchetta…

di Fernando Massimo Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Il Giornale di Feltri e dell’ancora-per-poco-tempo-in-libertà Sallusti, torna a bacchettare la Sicilia “sprecona” e quindi la gestione dell’ente presieduto dall’ormai ex governatore Raffaele Lombardo. L’attenzione è sulla new.co Aereo Linee Siciliane, la compagnia earea pronta a nascere dalle ceneri della WindJet, la flotta aerea “capitanata” da Nino Pulvirenti, il patron del Calcio Catania. Continua a leggere Catania, WindJet annuncia il ritorno in aria per il prossimo 5 dicembre. “Il Giornale” ci bacchetta…

Catania, ‘lombardiani’ contro ‘firrarelliani’: il Partito democratico etneo e’ davvero sull’orlo di una crisi di nervi?

 

di Fernando M. Adonia da http://www.ienesiciliane.it

Nel Pd catanese siamo sull’orlo di una crisi di nervi.Per gli osservatori più raffinati ci troviamo innanzi ad un vero e proprio “psicodramma”. Talmente ossessivo da modificare il “gergo segreto” dei militanti della sezione etnea del più grande partito del centrosinistra italiano. “Tu sei un firrarelliano!”; “Tu invece un lombardiano!”. Questo è il resoconto cromatico che il giornalista Antonio Condorelli ci ha fornito ieri sui lavori della direzione regionale democratica. Insulti pesanti, dunque. Anzi: pesantissimi. Parole che superano di gran lunga il navigatissimo “fascista” o l’ammuffito “reazionario” che si sarebbero potuti apprendere nei circoli del partito comunista fino a trent’anni addietro. Un rivoluzione lessicale ovviamente al ribasso, figlia del crollo delle ideologie, della fine delle grandi narrazioni e di qualche manovra un po’ troppo azzardata. Continua a leggere Catania, ‘lombardiani’ contro ‘firrarelliani’: il Partito democratico etneo e’ davvero sull’orlo di una crisi di nervi?