Catania. Pacco sospetto davanti alla posta di Via Etnea. Artificieri in azione.

Le foto sono state diffuse su twitter alle 16.20 dal giornalista catanese Carlo Lo Re. Ore 17.00. Secondo le prime valutazioni degli artificieri non risulta esserci alcuna traccia di polvere da sparo o esplosivo, ma un testo di agraria. Ecco il racconto di Salvo Catalano su La Repubblica edizione di Palermo ” Un pacco sospetto, appoggiato alla buca esterna per le lettere dell’Ufficio Postale centrale di via Etnea, a Catania, ha fatto scattare i controlli da parte di carabinieri e artificieri. Per oltre un’ora la zona e’ rimasta presidiata per tenere alla larga i curiosi, ed il tratto di via Etnea, all’altezza della Villa Bellini, e’ stato chiuso al traffico. Davanti al presunto pacchetto esplosivo gli artificieri hanno piazzato un cannoncino ad acqua: uno strumento ad alta pressione che serve a rompere l’involucro senza innescare eventuali esplosioni. Una volta aperto il pacco, gli artificieri hanno scoperto che all’interno c’era un testo di agraria. L’allarme era stato lanciato da alcuni passanti che avevano notato il pacchetto abbandonato sopra una buca delle lettere, insospettendosi.”

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Ricordando Bobby Sands. Riflessioni sul terrorismo.

di Fernando M. Adonia

«Sono un prigioniero politico. Sono un prigioniero politico perché sono l’effetto di una guerra perenne che il popolo irlandese oppresso combatte contro un regime straniero, schiacciante, non voluto, che rifiuta di andarsene dalla nostra terra. Io difendo il diritto divino della nazione irlandese all’indipendenza sovrana, e credo in essa, così come credo nel diritto di ogni uomo e donna irlandese a difendere questo diritto Continua a leggere Ricordando Bobby Sands. Riflessioni sul terrorismo.