Primarie, occasione per Catania

di Fernando M. Adonia http://www.cataniapolitica.it

I motori elettorali si scaldano a Palermo. Francesco Cascio è in campo per il Centrodestra. Dall’area anitberlusconiana non si hanno hanno ancora risposte certe. Non si sa se la Borsellino accetterà la candidatura a Sindaco. Non si sa il Pd scenderà in campo con il Terzo o se opterà per Continua a leggere Primarie, occasione per Catania

Saltano le primarie Pdl a Palermo

di Fernando M. Adoniada http://www.cataniapolitica.it

Sciolta la riserva sul candidato pdl al Sindaco di Palermo. Non ci saranno primarie, il candidato unico del centrodestra sarà Francesco Cascio, attuale presidente dell’Ars. La scelta di Angelino Alfano è avvenuta d’imperio. Salta Continua a leggere Saltano le primarie Pdl a Palermo

Per confondere le acque (e il Pd)

di Fernando M. Adonia –da http://www.cataniapolitica.it


Il nuovo piano traffico è bello. Basta con i piagnistei, basta con i punti di vista e le opinioni di barricata. Soprattutto, basta con quello sciamare dato dal chiacchericcio dei tanti signor “so tutto io” che guidano i partiti e le corporazioni catanesi. Non se ne può più. A Catania ora c’è Continua a leggere Per confondere le acque (e il Pd)

I catanesi sono andati al Mare

di Fernando M. Adonia da www.cataniapolitica.it

Referendum. La carrellata di numeri serve sempre. Alla fine dei conti il dato dell’affluenza nazionale si assesta di poco sotto al 55%, ovvero due punti in meno rispetto all’entusiasmante 57% che circolava ieri. Un dato trionfale che andava ben oltre le proiezioni sfuggite di bocca al ministro Maroni ad urne ancora aperte. In Sicilia l’affluenza è del 52%: la regione Continua a leggere I catanesi sono andati al Mare

Palazzo di Cemento, tra le paure e la scoperta di un assessore

di Fernando M. Adonia da www.cataniapolitica.it

La città di Catania è tutta nel Palazzo di Cemento a Librino. Col cuore e con la mente. Sopratutto sono i nervi ad essere li: tesi con non mai. Ed è naturale che sia così: le condizioni di vita di oltre venti famiglie catanesi non possono lasciare indifferenti. Anche perché sullo sfondo c’è un’ordinanza di sgombero che rischia di compromettere il futuro di questi nuclei. Continua a leggere Palazzo di Cemento, tra le paure e la scoperta di un assessore

Libreria incendiata, Fiaccolata di solidarietà

di Fernando Massimo Adonia da www.livesicilia.it

“Non riusciranno mai a piegarmi”. Parole di Maurizio Di Stefano, libraio catanese, vittima domenica notte di un’intimidazione incendiaria ai danni del proprio esercizio commerciale in via Teramo. Dietro il gesto il racket delle estorsioni. Davanti al negozio, non molto lontano da corso Italia, salotto buono della città, i segni dell’accaduto sono ancora evidenti. Continua a leggere Libreria incendiata, Fiaccolata di solidarietà

La crisi “sociale” del Venerdì Santo

di Fernando M. Adonia da www.cataniapolitica.it di Sabato 23 Aprile 2011

E fu così che Catania scoprì di essere una polveriera. Oltre una settimana di tensione. Sociale soprattutto. Il tutto mentre la città si appresta a vivere la sua settimana Santa. Momento religioso in cui le genti si apprestano a contemplare la resurrezione di Gesù di Nazareth, ma anche il dramma del Golgota. Sotto questo sfondo di tragedia hanno preso forma  due proteste clamorose. Quella degli operatori della Multiservizi, che hanno occupato il comune e minacciato il suicidio per garantire il proprio diritto al lavoro; e la protesta della gente di Librino in favore del diritto alla casa e di una soluzione drastica al problema “palazzo di cemento”, scheletro edilizio abbandonato di proprietà del comune ove decine di famiglie hanno trovato riparo. Insomma una sorta di cattedrale del degrado catanese. Continua a leggere La crisi “sociale” del Venerdì Santo

Di “toghe” e “Ruby” non ce ne frega nulla.

Di Fernando M. Adonia

La voglia è di dire basta. Della guerra fredda  permanente tra toghe e politica non se ne può più. Come non se ne può più della lotta a tutto campo tra Berlusconi e gli “anti”. Per gli italiani, per i più  giovani, le questioni più urgenti sono le notti al bunga-bunga o un’ipotetica riforma della Giustizia? La risposta è no. Continua a leggere Di “toghe” e “Ruby” non ce ne frega nulla.