Librino, la centrale dello spaccio

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Il peggio è evitato

di Fernando M. Adonia da www.cataniapolitica.it

Per l’articolo che segue, sul sito di Cataniapolitica, un fantomatico Mario Rossi mi ha dato del “servo”. Libero di farlo, come sono libero io di esprimere la mia opinione sulla faccenda. Per non passare per servo non posso vietarmi di esprimere un giudizio positivo sull’azione dell’amministrazione, almeno su questa faccenda. Che poi, a dirla tutta, se il signor Rossi avesse letto meglio il pezzo avrebbe rintracciato, si, un giudizio positivo, ma con una grave ipoteca a debito dell’amministrazione stessa. Comunque, leggete pure. Non vi influenzo più. E’ solo una questione di sassolini. Continua a leggere Il peggio è evitato

Palazzo di Cemento, tra le paure e la scoperta di un assessore

di Fernando M. Adonia da www.cataniapolitica.it

La città di Catania è tutta nel Palazzo di Cemento a Librino. Col cuore e con la mente. Sopratutto sono i nervi ad essere li: tesi con non mai. Ed è naturale che sia così: le condizioni di vita di oltre venti famiglie catanesi non possono lasciare indifferenti. Anche perché sullo sfondo c’è un’ordinanza di sgombero che rischia di compromettere il futuro di questi nuclei. Continua a leggere Palazzo di Cemento, tra le paure e la scoperta di un assessore

La crisi “sociale” del Venerdì Santo

di Fernando M. Adonia da www.cataniapolitica.it di Sabato 23 Aprile 2011

E fu così che Catania scoprì di essere una polveriera. Oltre una settimana di tensione. Sociale soprattutto. Il tutto mentre la città si appresta a vivere la sua settimana Santa. Momento religioso in cui le genti si apprestano a contemplare la resurrezione di Gesù di Nazareth, ma anche il dramma del Golgota. Sotto questo sfondo di tragedia hanno preso forma  due proteste clamorose. Quella degli operatori della Multiservizi, che hanno occupato il comune e minacciato il suicidio per garantire il proprio diritto al lavoro; e la protesta della gente di Librino in favore del diritto alla casa e di una soluzione drastica al problema “palazzo di cemento”, scheletro edilizio abbandonato di proprietà del comune ove decine di famiglie hanno trovato riparo. Insomma una sorta di cattedrale del degrado catanese. Continua a leggere La crisi “sociale” del Venerdì Santo