Pietrangelo Buttafuoco sdogana la parola “Puppo”

di Fernando M. Adonia  da Cataniapolitica.it – E’ ora di mettere un freno al politicamente corretto. Sopratutto quando storpia  il senso profondo delle parole, anche delle più popolari. “Puppo” non è una parolaccia. E’ l’equivalente nostrano dell’inglesissimo “gay”, cioè “allegro”. Nulla a che vedere con i più antipatici “frocio”, “ricchione” o “culattone”. I catanesi lo sanno benissimo. Ma non da ora: da sempre. Tutto questo Pietrangelo Buttafuoco lo ha chiarito oggi su “Il Foglio” parlando del caso Crocetta. Spiegando poi che la Sicilia non è mai stata una terra omofoba, semmai al contrario. Anche se non esattamente gay-friendly, così come si usa dire negli ambienti prog e liberal. Agnuno qui piace farsi  i fatti propri: nessuno ama condannare l’altro, purché ogni gesto resti nella discrezione delle pareti della  camera da letto. Non è ipocrisia, ma quella sicula è una strana saggezza consapevole che tutti siamo deboli, ognuno con i suoi vizi e altri ancora con i propri ‘vizietti’. Continua a leggere Pietrangelo Buttafuoco sdogana la parola “Puppo”