Tra tanti salotti, il più comodo è quello degli “ultimi”

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di Fernando Massimo Adonia – Ci sono salotti e salotti. Primi nella lista ci sono quelli dei borghesi. Quelli dove, al di là di quello che si dice all’interno (spesso nulla), si vanno a sedere tutti coloro che credono di avere delle carte in più rispetto alla massa degli “altri”. E ne hanno pure il diritto: i più per motivi di ceto; altri poi perché hanno fatto fortuna, dimostrando sul campo che esiste ancora una aristocrazia del denaro nel senso più antico del termine. In fondo poi ci sono anche quelli che si sono conquistati uno spazietto in uno di quei tanto esclusivi salotti senza averne alcun diritto, per semplice-e-disumana fortuna. Puttane, lacchè, zerbini e peones: questa particolare, ma triste, fortuna è riservata a loro. Continua a leggere Tra tanti salotti, il più comodo è quello degli “ultimi”

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Il mio augurio. Ultimo fra tanti ultimi. Uno dei tanti.

L’ augurio, il mio almeno, è agli ultimi. Che, anche se saranno i primi, su questa terra sono e restano in fondo alla fila. O in basso.  Ma questo è il nostro punto di vista. Lui (sì Lui) ha invece una visione diversa. Un punto di vista totalmente altro. Ma Lui, sempre Lui, si è fatto lo stesso carico di questa diversità. Sta a noi consolarci con questa differenza, che non è minima. Minimi siamo noi e Lui con noi.  Sta a noi meditare su di un mistero, quello dell’incarnazione, che ci rivela la con forza ricchezza della povertà e della sofferenza. I piani sono ribaltati. Nei pazzi, nei malati, nei poveri, ma anche nella tristezza del carcerato e nella solitudine del vincente, Dio, quello di Gesù Cristo e bambino, si rivela. Lui lo ha detto chiaramente: chi accoglie loro, accoglie me. La sfida é aprire la porta. La difficoltà é farsi travolgere da quel freddo. O meglio, lasciare quel caldo tepore di casa  fuggire via.  Quel caldo tanto rassicurante quanto l’ultimo talamo. Inevitabile sia per i ricchi che per i poveri.  La certezza e’ che sulla via dell’ autenticità, si va nudi, come l’ultimo di ogni luogo e tempo.